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FIRETRIP - Tutto da un angolazione differente e altre amenità

Questo blog non rappresenta proprio nulla; dato che viene aggiornato senza alcuna periodicità, figuriamoci se possa rappresentare una testata giornalistica.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
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domenica 22 maggio 2011

Non denunciare il pedofilo!

Leggo sul sito PONTIFEX le esternazioni che Monsignor Giacomo Babini, Vescovo emerito di Grosseto ha rilasciato sui fatti di Genova.

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Ecco non riesco a comprendere, come possa una persona con questo volto gioviale, chiaramente aperto e disponibile ……….  uscirsene con certe affermazioni, che se analizzate dettagliatamente sono ancora più gravi di quanto sembrino! Lo s o proseguendo nella lettura mi contesterete il fatto di estrapolare le frasi dal loro contesto, ma nessuno vi vieta di andare a leggere tutto il delirio l’intervista sul sito citato!

Mi permetto di segnalare quindi a voi alcuni passaggi e di commentarli!

Certamente il Papa attuale ha preso una via giusta di repressione del fenomeno, spinto anche dal puritanesimo aggressivo degli Stati Uniti.

Eminenza, mi faccia capire, magari sono io che non comprendo ma … senza il “puritanesimo aggressivo” degli stati uniti … che avrebbe dovuto fare il nostro amato Benny XVI? Continuare a nascondere le mele marce sul fondo della cesta? Perchè quello che sta dicendo è questo, che visto che la coperta è diventata corta ……

 

Ma io da Vescovo non denuncerei un prete pedofilo e credo che nel passato, se hanno taciuto dei Vescovi, hanno operato con prudenza

Quindi lei ammette che se si trovasse a dover gestire la cosa si farebbe complice di questa gente? Perchè a casa mia di questo si tratta quando copriamo un criminale di complicità!

 

certamente il vescovo ha il dovere di proteggere il figlio, ma anche i suoi fedeli e si trova davanti ad una scelta drammatica. Non dimentichiamo che anche lo stesso pedofilo soffre per la sua condizione.

Cazzo io sono strano ma per me la scelta non è così difficile, dovendo scegliere tra un pedofilo e decine di ragazzini la scelta (e sono convinto valga per la maggioranza della gente) non si pone, il problema è che la scelta nel vostro caso si pone tra salvaguardare dei ragazzini e l'immagine della chiesa (e i profitti da questa immagine derivanti) come ebbe a suo tempo a dire proprio l’attuale pontefice! Cambiando leggermente argomento mi soffermerei anche su quel fato che il pedofilo soffra della sua condizione, questa sua magnanimità mi lascia alquanto sconcertato, soprattutto tenendo conto della violenza e virulenza contro cui vi scagliate contro qualsiasi altra categoria a voi invisa!

 

Ecco dunque che alcune volte si é spiegata la scelta di spostare il prete ad altra diocesi, con la speranza che lontano dal suo ambiente potesse cercare la via della conversione,  del cambiamento e del sincero pentimento.

Mi permetta di farle notare che questa soluzione poteva essere considerata valida all’inizio di questo grave problema, poi con il tempo e accorgendosi che in realtà serviva solo a mettere a disposizione dei pedofili carne fresca, il fatto di proseguire in questa soluzione è quantomeno sospetto, come si suol dire “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”

 

Monsignore … personalmente trovo che ha perso l’ennesima occasione per starsene zitto!

sabato 21 maggio 2011

Sollievo vaticano

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Dopo aver espresso “dolore e sconcerto” il vaticano fa sapere di aver tirato un sospiro di sollievo alla notizia di cui sopra commentando “Almeno non usava il preservativo”

domenica 19 dicembre 2010

Inginocchiarsi, adorare e tacere!

“Fa veramente il Natale chi è capace di fare oggi, a distanza di secoli, quello che avrebbe fatto, se fosse stato presente quel giorno – ha concluso padre Cantalamessa –. Chi fa quello che ci ha insegnato a fare Maria: inginocchiarsi, adorare e tacere!”.

BLOG01 Ritengo superfluo ogni ulteriore commento!

sabato 10 aprile 2010

Intervista sui preti pedofili!

Assolutamente da non perdere questa intervista sui preti pedofili!

L’intervistatore è Louis C.K, comico molto popolare negli stati uniti!

mercoledì 7 aprile 2010

Shhhh! In segreto

Monsignor Giuseppe Agostino arcivescovo emerito (a voi aggiungere quale tipologia di emerito sia) di Caserta ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"La mia idea è che la pedofilia esista in ogni campo, fa parte della fragilità umana, come il peccato. Indubbiamente è un crimine orrendo, ma penso che la Chiesa cattolica avrebbe dovuto mantenere su questi fatti, compiuti da suoi ministri infedeli,la cosa segreta e trattarla con prudenza"

BLOGMi preme far notare a questo emerito, che tra le disposizioni di santa romana chiesa,  vi era (e vi è tuttora) il vincolo di segretezza sull’argomento e che a far scoppiare il tutto, non sono stati i vertici vaticani, ma le vittime dei loro abusi, che evidentemente stanchi di essere presi per il culo (non solo fisicamente) hanno cominciato a denunciare i fatti anche al di fuori della rete vaticana.

Sarebbe anche importante farli notare che questo tipo di trattamento da lui ribadito, in più di 30 anni non ha prodotto altro che un aumentare progressivo degli abusi!

Quindi a meno che anche lui abbia scheletri nell’armadio gli conviene tacere, ci fa più bella figura!

8x1000 ora anche basta

Questo è un bellissimo ed esplicativo  video pubblicato da http://www.donzauker.it/ non ritengo utile aggiungere commenti il video dice tutto!

lunedì 22 marzo 2010

Cambiamento?

La lettera pastorale di Benny ai cattolici irlandesi, è stata presentata come una importante innovazione della chiesa nei confronti dello scandalo dei preti pedofili.

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Nel leggerla non vedo il minimo cambiamento di direzione rispetto al documento del 1962 "Crimen sollicitationis" emanato dalla congregazione per la dottrina della fede, che affermava che quello della pedofilia è un peccato gravissimo (occhio alla distinzione peccato non reato), ma che sia l'abusante che il ragazzino violentato dovessero mantenere sulla faccenda il più assoluto riserbo, altrimenti avrebbero incorso (udite udite) financo nella scomunica papale. Quindi dato che non si trattava di reato ma solo di peccato e dato il vincolo di segretezza,  niente denunce ai tribunali.

Successivamente l'azienda VATICANO S.p.A. ha sostenuto che quanto dettato in quel documento veniva di fatto superate in base alla riforma del Codice di diritto canonico del 1983.

Peccato che proprio il nostro Benny nell'epistola "De Delictis Gravioribus" redatta nel 2001, richiami proprio quelle norme, e per evitare che qualcuno non comprendesse o fraintendesse, dispone che gli abusi sessuali commessi da persone appartenenti al clero vengano gestiti dalla congregazione per la dottrina della fede, in quanto "di sua esclusiva competenza"

Tutti i fatti a noi noti di questi ultimi anni, sono emersi solo grazie alle denunce delle vittime, poiché quanto sopra è tuttora in vigore e la innovazione promessa da questa lettera episcopale non esiste, in quanto non obbliga ne gli abusanti ne tantomeno i loro vescovi a denunciare gli abusi all'autorità giudiziaria.

Quindi questa lettera è solo una manciata di polvere in faccia a tutti coloro che pretendono di voler vedere la verità.

sabato 20 marzo 2010

Non ce la faccio…

Benny si scusa con le vittime Irlandesi degli abusi ma......non accenna alla rimozione dei vescovi coinvolti (forse perché si è trovato anche lui in questa situazione???) e in più dice ai preti colpevoli che se si pentiranno le porte del paradiso saranno ancora aperte per loro …BLOG...SCUSATE NON CE LA FACCIO …. VADO A VOMITARE!!!

giovedì 11 febbraio 2010

Predicare bene e razzolare da schifo

Solo di qualche giorno (8 febbraio 2010) fa l’apparente condanna del pontefice verso i preti che si sono macchiati del peccato di pedofilia (nel codice canonico quello della pedofilia non è un reato ma un peccato).

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Peccato che dopo queste “infuocate” parole la realtà dei fatti i dimostri drasticamente differente.

Dopo due anni dalla condanna, in cui i tentativi di da parte della chiesa di evitare lo scandalo sono stati numerosi come ad esempio il riportato di un discorso di monsignor vecchi

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Dicevamo, dopo tutto questo tempo e la condanna per pedofilia da parte di un tribunale ITALIANO la curia ancora i rifiuta di informare gli inquirenti su dove si trovi il prete coinvolto nella vicenda!

venerdì 31 luglio 2009

Invenzioni laiciste

BLOG Nei giorni scorsi, Barry Andrews ministro per l'infanzia, a seguito del rapporto RYAN dove si evidenziava un numero abnorme di casi in cui era coinvolto il clero irlandese, ha presentato un piano di protezione per le vittime degli abusi sessuali.

Il progetto che consta di 99 punti, comprenderebbe, secondo il giornale Ireland On-Line anche l'erezione di un monumento alle vittime, allo studio anche una giornata di lutto nazionale!

 

 

 

 

Quello che non capisco è: ma non erano tutte invenzioni dei laicisti?