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FIRETRIP - Tutto da un angolazione differente e altre amenità

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domenica 21 marzo 2010

Il limite

Il discorso di Berlusconi sembrava la solita menata fatta di frasi fatte e luoghi comuni, insomma le solite puttanate che dice sempre, stava addirittura diventando piuttosto noioso, fino a quando ha deciso di passare ogni limite di decenza.

BLOG

Che durante la campagna elettorale i nostri politici ci imbonino con cazzate promesse di vario tipo, ci siamo ormai abituati, ma questa è veramente da guinness dei primati!

Volete un motivo valido per votare, il partito di Berlusconi alle prossime elezioni?

Al minuto 35:00 di questo video ve ne fornisce uno validissimo!

Vogliamo anche vincere il cancro, che colpisce ogni anno 250.000 italiani e riguarda quasi 2 milioni di nostri concittadini.

Non so se sono rimasto più stupefatto dalla faccia di tolla con cui riesce a dire certe cazzate o dal fatto che le migliaia di persone li presenti non lo abbiano fischiato come meritava!

Secondo questo essere esisterebbe un rapporto diretto fra la vittoria alle regionali del suo partito e la sconfitta del cancro, e magari qualcuno ci crede pure!

Comunque se per vincere le elezioni basta fare la gara a chi spara la cazzata migliore mi candido anche io e vi assicuro che se voterete il mio partito noi sconfiggeremo l’AIDS, riusciremo a portare la pace nel mondo e sarà per sempre sconfitta l’alopecia!

sabato 20 marzo 2010

Déjà vu

Il capo del governo si è macchiato ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo ha tollerato e addirittura applaudito questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.
La maggioranza si è resa naturalmente conto delle sue attività criminali,ma ha preferito dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si a serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.

BLOG

Queste parole che sembrano così attuali  sono invece state scritte nel 1945 da Elsa Morante e sono riferite a  Mussolini.

mercoledì 10 febbraio 2010

Assistenza retroattiva

Sul corriere di oggi appare il seguente articolo

BLOG

risulta parecchio interessante notare come il premier BERLUSCONI si stracci le vesti per non aver potuto mantenere sotto tortura chi non voleva più vivere e sembrerebbe disinteressarsi di chi invece vuole continuare a farlo, nonostante tutto

Probabilmente sta aspettando che quest’uomo muoia, così da poter mandare l’ennesima lettera accorata!

venerdì 5 febbraio 2010

Non aspettatemi …..

Dopo le dichiarazioni di MORGAN un trio di deputate del PDL, Bocciardo (Ex moglie di Poalo Berlusconi), Mussolini e Carlucci (Le migliori menti del partito), evidentemente colpite da folgorante e prematura demenza senile propongono di sottoporre a test antidroga tutti cantanti di Sanremo e sancirne l'automatica espulsione nel caso si rivelassero positivi al test stesso!

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A parte che secondo me il festival di Sanremo andrebbe deserto (e questo potrebbe essere una cosa positiva), dobbiamo comprendere che se i nostri governanti affermano che se un cantante si droga non merita di essere ascoltato possiamo solo credergli e ubbidire.

Quindi per un po' non mi vedrete sul forum, in ossequio a quanto proposto devo controllare bene che dalla mia casa spariscano tutte le canzoni, dischi, cassette e quant'altro di gente come:

David Bowie
Pink Floid
Bob Marley
Led Zeppelin
Doors
Vasco
Beatles
Elvis
ecc
ecc
ecc

 


Prevedo un lungo lavoro, non aspettatemi!

domenica 24 gennaio 2010

Fuori dal cazzo!

Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni (Pdl) argomenta da par suo sulla questione del crocefisso

BLOGDa notare che dimostra di aver capito al volo il problema, soprattutto dove  da la colpa della cosa agli stranieri e li invita a sistemarsi altrove, non è ben chiaro cosa ne pensi dei tanti italiani (anche credenti) che si trovano d’accordo con la sentenza della corte europea dei diritti dell’uomo.

martedì 14 luglio 2009

Una grossa domanda …

Su un settimanale francese è apparsa, nella rubrica della posta la seguente lettera.

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Ossia:

Una grossa domanda ...
Io mi pongo una grossa domanda: le due o tre ore di diretta che ci vengono offerte settimanalmente dell'assemblea nazionale
(NOTA MIA l'equivalente delle nostre diretta dalle camere) sono per me il più serio dei programmi televisivi. Perché, dopo un po e ogni volta, vediamo, in basso a destra dello schermo, una giovane ragazza leggermente disturbata che non smette di agitarsi e continua a fare smorfie? Non soltanto questo è snervante, ma in molte occasioni questo mi fa ridere parecchio. Per favore, dobbiamo smettere di ridere dei nostri deputati riuniti in assemblea, non è occasione di divertimento, ma l'assemblea nazionale!                                                         M.Bernard B. (59780 Willems)

Dal giornale la semplice risposta

Quella giovane ragazza e là per tradurre nel linguaggio dei sordo muti, a favore dei telespettatore non udenti, quello che si dice all'assemblea nazionale!

Ora partendo dal presupposto che sei in grado di scrivere correttamente e che trovi interessanti la diretta dall'assemblea nazionale, si presuppone, esimia testa di cazzo, che tu abbia da tempo raggiunto la maggiore età. Fossi stato il giornalista che ti ha risposto avrei usato toni ben diversi per rimarcare lo stato di ignoranza in cui giaci!

martedì 19 maggio 2009

Il compagno FINI

GIANFRANCO FINI (presidente della camera) da qualche tempo a questa parte continua a stupire per certe sue dichiarazioni.

Da salvare

L'ultima in ordine di tempo la potete trovare riportata (anche) su LA REPUBBLICA .

"Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso - dice il presidente della Camera - Il dibattito sulla bioetica è complesso e mi auguro che venga affrontato senza gli eccessi propagandistici che ci sono stati da entrambe le parti perché queste sono questioni nelle quali il dubbio prevale sulle certezze".

Non si è fatta attendere da parte del Vaticano la piccata reazione da parte di monsignor Elio Sgreccia, che ribatte “ Mai pensato di imporre al Parlamento italiano precetti religiosi, ma non taceremo sui temi di bioetica, che riguardano i diritti umani, i dettami costituzionali, la stessa razionalità umana e il bene comune;  non si tratta di precetti religiosi ma di argomenti basati sulla ragione e il diritto: il fatto che vengano portanti avanti dal clero o da organismi cattolici non deve consentire a nessuno di considerarli come prodotto di una razionalità minore”.

Ne tantomeno poteva esimersi dal commentare quel gran “burlone” di Luca Volontè che ribatte con il il delirio che sempre lo contraddistingue “Si tratta di un appello alla discriminazione verso i cattolici impegnati in politica e tutti coloro che vivono una fede o credono ad una religione. Il presidente della Camera ci riporta nel piu' buio dei totalitarismi neri nel Novecento

Ora, come il fatto di auspicare uno stato laico sia un “ … un appello alla discriminazione verso i cattolici …” riescono a capirlo solo i pochi neuroni del Volontè e mi sembra inutile commentare le sue fanatiche dichiarazioni, mentre di peso diverso sono le dichiarazioni di Sgreccia, in particolar modo se confrontate con quanto monsignor Rino Fisichella dichiara in un suo recente libro Identità dissolta. Il cristianesimo, lingua madre dell’Europa sull’argomento rapporti stato chiesa scrive  “in virtù del suo essere democratico, lo Stato non solo deve accettare di confrontarsi con la Chiesa ma deve anche saperne accogliere - solo in un secondo momento temperandole - le eventuali ingerenze. La Chiesa invece, richiamandosi a principi che hanno origine superiore a quella umana, non potrebbe mai accettare una qualsiasi ingerenza dello Stato sui propri contenuti